Autore Topic: ALCUNE IDEE PER INTEGRARE IL PROGAMMA  (Letto 1052 volte)

Angelo

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ALCUNE IDEE PER INTEGRARE IL PROGAMMA
« il: Marzo 14, 2013, 13:31:15 pm »
Ho raccolto in rete, sulle piattaforme  di democrazia liquida  e mettendoci del mio quelle che mi sembrano le idee  principali migliori per un programma  alternativo al neoliberismo e montismo, Raccogliendole sul mio Blog personale  http://progettodemocraziadiretta.blogspot.it/
Si tratta di proposte di carattere generale ,ma qualcuna, che ho evidenziato in grassetto,  potrebbe essere applicata come principio  anche a livello locale.
Naturalmente per alcune di esse servirebbe una specifica di come e con quali risorse realizzarle,l a mia è solo una bozza base precisando che alcune idee sono già nel programma del M5S :


RIFORME ECONOMICHE

Riduzione diretta del debito pubblico (Punto chiave trascurato incredibilmente da Monti pur essendo l' alibi per gli attacchi dei mercati  attraverso lo spread ) ,   attraverso:

- Patrimoniale sui beni dei super-ricchi(ricordo che detengono capitali pari al triplo del nostro debito) programmando , anche con accordi Europei, un sistema di individuazione di detti beni , paradisi fiscali e loro tassazione(ricordo che si tratta di ben 21000 miliardi di euro)...


-tassazione  transazioni finanziarie ed altri strumenti atti a bloccare la speculazione finanziaria,

-dismissioni nel tempo del patrimonio pubblico non utilizzato per recuperare risorse  inutile( a livello nazionale valutato circa 700 miliardi di euro),

-eventuale  vendita di parte delle riserve auree (sono le seconde al mondo per consistenza:130 miliardi circa),

-tagli alla spesa inutile,

-tassazione  dei capitali evasi (Svizzera ecc) con accordi internazionali( ricavo  previsto circa 40 miliardi di euro)

- diminuzione per imprese e fasce sociali più deboli della tassazione,


-favorire la nascita di comunità agricole,creare centri di raccolta e vendita a più basso costo , senza intermediari, di prodotti alimentari  che consentano scambio diretto,eliminando la filiera alimentare, tra produttori e cittadini consumatori.


- sburocratizzazione radicale per consentire in tempi rapidi, la creazione di imprese ed attrarre investimenti.

 -nazionalizzazione di alcune banche (per favorire il supporto di denaro alle imprese che oggi si vedono negare ogni finanziamento)

-revisione radicale  della riforma pensionistica Fornero   rendendola piu’ graduale, ripristinando le quote e, con particolare riguardo al pensionamento esodati ,classe 52 e per  insegnanti che dovevano andare in pensione e  finendo l’anno scolastico  ad Agosto e non a Gennaio. Pensionamento con 40 anni di contributi ed età di 60 anni penalizzazioni per chi sceglie di andare prima. Pensionamento con 35 anni per le donne.Abolizione delle leggi del Governo Berlusconi che assegnano la liquidazione dopo due anni,

-piano straordinario per la valorizzazione del patrimonio artistico ,e paesaggistico Italiano  per rilanciare il turismo e produrre entrate.Favorire la nascita ecocompatibile di nuove strutture ,

-promozione dell'occupazione giovanile, cancellazione delle modifiche all'articolo 18, politica per il lavoro,

-liberalizzazioni piu’ coraggiose estese anche a Lobby fino ad ora non toccate.

-drastica diminuzione, ad un massimo di 5000 euro netti mensili, di stipendi e pensioni per politici,amministratori, manager pubblici e privati,

-ritiro dalle imprese belliche e diminuzione spese militari ed armamenti,

-abolizione delle province ed enti inutili ed accorpamento dei  piccoli comuni,

-piano organico sulle energie rinnovabili ed alternative,

-detassazione per imprese e lavoratori, sburocratizzazione per creare imprese, controlli fiscali  una volta all'anno.

-federalismo solidale,

-sviluppare la green economy,

-abolizione dell'imu  dalla prima casa, anche se non abitata,  entro un valore di 200000 euro,

-sperimentazione di alcune forme di autogestione  operaia delle imprese in crisi ed in via di chiusura attraverso la loro nazionalizzazione.



RIFORME POLITICHE, GIURIDICO-ISTITUZIONALI E SOCIALI:

-riforma elettorale seria che consenta ai cittadini di scegliere prima leader ,  coalizioni  ed ovviamente i candidati,

-profonda riforma delle regole parlamentari ed istituzionali con dimezzamento parlamentari ed una sola camera,

-istituire un sussidio di disoccupazione garantito

-abolizione di privilegi, finanziamento pubblico ai partiti, della possibilità di cambi di casacca trasformismi vari pena l’espulsione dei parlamentari ,diminuzione radicale del numero parlamentari e costi della politica, esclusione degli inquisiti dal parlamento ed abolizione dell’immunità parlamentare  ecc.,

-legge sul conflitto di interessi, riforma della informazione e della tv con l'uscita dei partiti dalla RAI e regole di par condicio e rappresentanza di tutte le espressioni culturali e politiche sui media.

-una legge che impedisca ai politici di candidarsi per più di due-tre legislature (ricambio generazionale ),

-incandidabilità di persone con condanne o pendenze penali in corso o indagate per reati,
-piano organico per  contrastare  la criminalità organizzata, per una lotta alla corruzione,recupero capitali illeciti, ripristino del falso in bilancio,

-istituzione di strumenti di controllo sulla politica utilizzando la rete con la creazione di spazi appositi dove ogni partito possa dialogare con la base,

-abolizione del finanziamento pubblico ai partiti sostituendolo con forme trasparenti di finanziamento da pubblicare in rete,
-riforma della giustizia nel senso di dare più' strumenti  ai magistrati per processi ed indagini rapide ed efficaci,

-elezione diretta dei propri rappresentanti sindacali da parte delle varie categorie sociali

-costruire,attraverso un progetto,  un sistema e sito-modello  unico per praticare la democrazia in rete per tutti i movimenti, sia a livello di gruppo, quartiere comune regione e nazionale  costituito da un forum, ben strutturato e completo, nelle voci un blog-giornale autogestito,un archivio proposte approvate , Liquid feedback, Wiki ed altre piattaforme  utili per interscambi tra gruppi e movimenti.

SANITA':

-tagli alle spese inutili

Creare strutture  lotta anti-dolore per pazienti terminali


ISTRUZIONE E CULTURA:


-favorire la reale autonomia della scuola pubblica introducendo strumenti informatici , corsi di formazione per insegnanti sulle metodologie di insegnamento, aumentare il loro stipendio. • possibilità di ore di Insegnamento a distanza via Internet,

-creare commissioni pubbliche, a livello nazionale e locale, composte da critici onesti, uomini di cultura, artisti di fama ecc.  per selezionare gli artisti meritevoli  presenti sul territorio nazionale e dando loro opportunità di lavoro ed espositive attraverso precisi criteri di valutazione (qualità della ricerca, contenuti ecc.).


-Potenziamento dei finanziamenti per la ricerca , scuola pubblica e cultura,

IN EUROPA:

-rinegoziare, anche con la pressione di una uscita dell'Italia dall'euro, l'assurdo vincolo del pareggio di bilancio, Euro-bond, Banca centrale europea pubblica indipendente, sul modello della Federal Reserve americana, costruzione di una politica per una europa dei popoli e non della finanza e poteri forti,

-più poteri alle decisioni del parlamento europeo e meno ai leader dei vari stati,

-introdurre anche nel parlamento europeo forme di controllo da parte dei cittadini attraverso la rete e referendum su questioni controverse,

-politiche atte a bloccare pressioni dei mercati e politica comune di lotta alla evasione e recupero  capitali evasi nei paradisi fiscali con concertazione col governo americano.
« Ultima modifica: Marzo 14, 2013, 15:25:27 pm da Angelo »
“guardare da una nave la costa che scivola via è come riflettere su un enigma”
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Daniele T.

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Re:ALCUNE IDEE PER INTEGRARE IL PROGAMMA
« Risposta #1 il: Marzo 26, 2013, 12:42:54 pm »
In linea di massima concordo per la maggior parte del tuo programma.. Ma qui si sta parlando di un programma a livello nazionale.. Servirebbe cominciare a stilare un programma per le comunali del 2014.. Sicuramente ogni comune ha una realtà diversa da tutte le altre,però si potrebbe cominciare ad abbozzare una sorta di programmino cosicché tutte le persone che vorranno creare una lista 5stelle nel proprio comune avrà dei solidi spunti..

Angelo

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Re:ALCUNE IDEE PER INTEGRARE IL PROGAMMA
« Risposta #2 il: Marzo 27, 2013, 15:12:03 pm »
certo io mi sono limitato a  evidenziare alcuni principi guida validi anche per i programmi locali in grassetto ,ovvio che poi andrebbero strutturati in modo organico  partendo dalle carenze individuate attraverso :
obiettivi,modi e mezzi,strumenti,tempi ecc.
Date le mie competenze  potrei farlo ed in parte l'ho fatto , per la scuola, arte ,progetto democrazia in rete ,giornale , organizzazione.
Quando avro' un po' di tempo provero' a stendere  delle proposte più articolate ,magari su liquid bergamo .

In generale occorre  che ognuno in base a conoscenze e competenze segnali i vari problemi di città e provincia.
« Ultima modifica: Aprile 05, 2013, 10:35:11 am da Angelo »
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PATRIZIA

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Re:ALCUNE IDEE PER INTEGRARE IL PROGAMMA
« Risposta #3 il: Aprile 05, 2013, 01:44:36 am »
    CIAO ANGELO, SONO IN LINEA CON LE TUE PROPOSTE MA PER QUANTO RIGUARDA LE INDENNITA' DI 5.OOO EURO AI POLITICI, NETTE MENSILI, ASSOLUTAMENTE NO. MI SOFFERMO SU QUESTA IN QUANTO VEDO CHE L'ARGOMENTO NON VIENE MAI TRATTATO A FONDO COME INVECE PENSO SIA NECESSARIO.  AD ESEMPIO PERCHE' DOBBIAMO PAGARE LA PENSIONE AI POLITICI CHE HANNO ALTRE ATTIVITA' DA CUI PERCEPIRANNO ALTRE PENSIONI??? LA PENSIONE E' UN DIRITTO DEI LAVORATORI SIA DEI LIBERI PROFESSIONISTI CHE DEI DIPENDENTI, MA NON DEI POLITICI!!! CHI LO HA DECISO???? ALTRA QUESTIONE E' QUELLA DELLO STIPENDIO CHE LORO STESSI SI DECIDONO. NON ESISTE CATEGORIA DI LAVORATORI AL MONDO CHE SI DECIDE QUANTO STIPENDIO METTERSI IN TASCA A FINE MESE!!!! SI FANNO  ANCHE GLI AUMENTI CHE VOGLIO E QUANDO VOGLIONO, CON DELLE LEGGINE FATTE DI NASCOSTO, NASCOSTO, NASCOSTO, SSSSSSSSTTT SENZA FARSI ACCORGERE DA NESSUNO, E ARRIVANO AD INCASSARE I BEI 18.OOO EURO AL MESE NETTI , CON I NOSTRI SOLDI FANNO QUELLO CHE VOGLIONO. ALLORA IO TI FACCIO QUESTA PROPOSTA: TOGLIAMO AI POLITICI LA POSSIBILITA' DI DECIDERE I LORO STIPENDI E I LORO AUMENTI . SE VOGLIONO FARE POLITICA LA FACCIANO CON IL MINIMO CHE GLI SI PUO' CONCEDERE SINDACALMENTE E MAI NESSUNA LEGGINA STRANA SARA' POSSIBILE SU QUESTO ARGOMENTO, NE' SU RIMBORSI E COSE VARIE. FARE POLITICA NON  DEVE ESSERE UNA FONTE DI RICCHEZZA. GRAZIE


Angelo

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Re:ALCUNE IDEE PER INTEGRARE IL PROGAMMA
« Risposta #4 il: Aprile 05, 2013, 10:41:56 am »
sono d'accordo con tutto quanto dici, ma guarda che se uno fa politica onestamente e si impegna ,avendo molte spese e trasferte è giusto abbia un minimo di  stipendio , ora magari 5000 son troppi ma non andrei considerato tutto  sotto i 3000 oppure fisserei una quota in base ai risultati ed al lavoro fatto.

Comunque  ci si sofferma giustamente su questi aspetti, ma il problema più grosso del paese è come trovare le risorse per abbattere il nostro debito e rilanciare l'economia cosa che, anche tagliando al massimo tutti i costi  della politica , non riusciremmo a fare . Lo si potrebbe fare invece  tramite dismissioni, tagli alla spesa inutile ,militari e tav in testa, patrimoniali, recupero evasione  e lotta serrata alla mafia.
ciao
« Ultima modifica: Aprile 05, 2013, 10:46:02 am da Angelo »
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Leo Abascià

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Re:ALCUNE IDEE PER INTEGRARE IL PROGAMMA
« Risposta #5 il: Aprile 08, 2013, 18:01:27 pm »
i soldi per pagare i politici sono già stati fissati dalle elezioni precedenti, e per i politici sono di circa 2.500 netti che sono "onorevoli" + le spese a certificazione delle stesse.