Sessisti, omofobi e razzisti

Non essendo esperto di politica internazionale ed europea, vi rimando ad un articolo molto interessante che spiega come, ancora una volta, i grandi organi di informazione manipolino le notizie. La campagna si concentra ora sul partito britannico UKIP, “del quale i giornali non raccontano l’evoluzione né la storia, bensì riportano le frasi orribili pronunciate da suoi ex membri che sono stati espulsi proprio per quelle frasi.”

Si dice che UKIP sia sessista. “Eppure, su 24 europarlamentari UKIP eletti nel 2014, si contano 7 donne, il 30 per cento, in parte candidate come capolista nelle circoscrizioni britanniche, e tutte con funzioni dirigenti di primo piano.”

Si dice che UKIP sia omofobo. Eppure, “il primo europarlamentare UKIP eletto in Scozia nella storia, David Coburn, è un gay dichiarato che si accompagna in pubblico con l’uomo della sua vita, e che non si è certo sognato di promettere castità come fece Rosario Crocetta quando si candidò alla presidenza della Regione Sicilia. L’UKIP ha un suo coordinamento LBGT che prende posizione regolarmente in materia di omofobia. ”

Si dice che UKIP sia razzista e xenofobo. Eppure, uno degli eurodeputati eletti e responsabile della politica economica del partito, Steven Woolfe, è “un autentico arcobaleno di etnie di origine afroamericana, ebraica e irlandese. Un altro neoeletto e responsabile delle politiche sulla piccola e media impresa del partito, Amjad Bashir, è un signore musulmano nato in Pakistan.”

Qui trovate qualche discorso di Farage al Parlamento Europeo, di cui riporto un passaggio significativo rivolto agli eurotecnocrati:

If you rob people of their identity, if you rob them of their democracy, then all they are left with is nationalism and violence. I can only hope and pray that the Euro project is destroyed by the markets before that really happens.

Qui un discorso tradotto in italiano che riguarda anche l’ascesa di Monti in Italia.

02. giugno 2014 by Dario Violi
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