Fusione di comuni, Gruppo Riva e riforma del commercio

Nelle scorse due settimane sono ricominciati anche i lavori d’aula, con due consigli in cui abbiamo trattato molteplici temi. Di seguito un riassunto delle mie principali attività.

Mercoledì 11 in Commissione Affari Istituzionali e Autonomie Locali abbiamo approvato i progetti di legge sulla fusione dei comuni sotto i 5000 abitanti,  che prevedono di lasciare l’ultima parola ai cittadini attraverso referendum.

Martedì 17 in Consiglio sono intervenuto in merito alla crisi delle aziende Riva che interessa circa 1500 lavoratori della Val Camonica. Dopo la questione dell’Ilva, il Gruppo Riva ha deciso di chiudere gli impianti nel nord Italia nonostante gli stabilimenti non abbiano problemi né di carattere economico (sussistono ordini da smaltire) né legale (gli impianti sono a norma di legge). La mia posizione è che la Regione in quanto istituzione si imponga sulla proprietà e stabilisca il riavvio immediato degli impianti.

Sempre nel consiglio del 17 ho sostenuto la mozione sulla carta sconto benzina nei territori di frontiera, in un’ottica risolutiva delle immediate esigenze dell’economia locale. Se i cittadini vanno in Svizzera a fare benzina perché costa meno, l’Italia perde posti di lavoro ed introiti derivanti dalle tasse e dalle accise.  Oltre ad essere una risposta al settore in crisi in quella zona, questo provvedimento significa meno consumo = meno emissioni = meno inquinamento.

In questi giorni ho anche avviato il Gruppo di Lavoro, di cui sono coordinatore nella IV Commissione, sulla regolamentazione delle sagre e delle feste popolari, con l’obiettivo di giungere ad una legge condivisa da far votare in aula prima della fine dell’anno. La legge vuole essere una risposta alla deregolamentazione del settore che svantaggia la piccola ristorazione specialmente nelle zone turistiche.

Sto lavorando alla mozione sulla Polizia Locale per chiedere che la Regione solleciti i comuni e li supporti finanziariamente nel fornire copertura assicurativa come già accade per le altre forze di polizia. Per migliorare la sicurezza degli agenti sto valutando la possibilità di inserire il pattugliamento in coppia.

Ho infine iniziato a studiare la riforma del commercio che è stata proposta dalla Giunta e che è conseguenza diretta della moratoria sui centri commerciali da noi promossa e votata in aula. L’obiettivo è riequilibrare lo squilibrio tra le grandi strutture di vendita e il piccolo commercio.

22. settembre 2013 by Dario Violi
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