Programma

MoVimento 5 Stelle Dalmine

Programma per il quinquennio 2014-2019

Al termine di un lungo percorso iniziato nell’ottobre del 2012, fatto di numerose riunioni e banchetti, di confronti con i cittadini e, soprattutto, di tanta passione civica, il MoVimento 5 Stelle Dalmine si presenta alle elezioni amministrative come unica alternativa a decenni di politica locale fallimentare. Partendo da principi di onestà e trasparenza, tenendo in gran conto i suggerimenti che, numerosi, sono giunti dai cittadini, abbiamo stilato un programma volto a dare risposte chiare a problemi che non possono più essere ignorati: la salute, l’ambiente, la viabilità, il consumo del suolo, la gestione dei rifiuti. Noi non faremo promesse faraoniche, che sappiamo di non poter mantenere, solo per prendere voti. L’unica strada che promettiamo di costruire è quella del buon senso e del coinvolgimento diretto di tutta la cittadinanza sui veri problemi e sulle idee concrete, semplici e realizzabili per risolverli. Dalmine non ha bisogno di grandi opere, ma di un totale cambio di rotta nella programmazione dei lavori per i prossimi cinque anni, che deve essere fatta per i cittadini e con i cittadini.

INFRASTRUTTURE Una solida rete di servizi è fondamentale in ordine allo sviluppo socio-economico del territorio. Uno dei più seri problemi, a Dalmine, è proprio la scarsa qualità delle infrastrutture: occorre ripartire dalle manutenzioni ordinarie e straordinarie, previa analisi delle norme di sicurezza che le regolamentano. È necessario mettere in atto soluzioni, nuove e sostenibili, per uscire dalla crisi economica di questi anni. Punto centrale del nostro programma, obiettivo fondamentale per il prossimo quinquennio, è la promozione delle energie rinnovabili: una delle nostre Cinque Stelle.

AMBIENTE ED ENERGIA La tutela dell’ambiente per migliorare la qualità della vita è un principio fondamentale del MoVimento 5 Stelle. Il primo passo sarà un monitoraggio più rigoroso sull’attività dell’inceneritore, sulle emissioni e sul transito dei camion che lo alimentano, fonte di inquinamento e di continua apprensione per la cittadinanza. Contemporaneamente si punterà all’adozione della strategia Rifiuti Zero con l’obiettivo di promuovere la filiera del riciclo e di aumentare il livello di raccolta differenziata, riservandosi il diritto di verificare che sia ad oggi effettivamente al 66%. La strategia Rifiuti Zero è un’innovazione nella cultura della gestione dei rifiuti economicamente sostenibile, vantaggiosa per l’ambiente, crea posti di lavoro ed è perfettamente in linea con la normativa europea, secondo la quale il recupero di energia deve essere subordinato al recupero di materia (è vietato incenerire tutto ciò che può essere riciclato). Il cambio della gestione dei rifiuti avrà come naturale conseguenza la tariffa puntuale, basata sula produzione di rifiuti e non, come oggi, sulla metratura dell’abitazione, che premia i cittadini più virtuosi: chi meno inquina meno paga. Cominciando dal’installazione di appositi contenitori per la differenziata in scuole, edifici pubblici e spazi urbani, si arriverà, previo attento controllo sull’attuale appalto per la gestione dei rifiuti, alla messa in atto della strategia vera e propria migliorando l’attuale raccolta porta a porta. L’ingresso alla piattaforma ecologica sarà realmente consentito soltanto ai residenti a Dalmine. Fondamentale è inoltre un controllo puntuale e costante sulla qualità dell’aria, con la regolare e frequente pubblicazione dei dati sul sito internet del Comune: massima trasparenza sarà riservata ai reali rischi per la salute. Massima trasparenza anche sulla qualità dell’acqua: il gestore sarà invitato ad effettuare, a scadenze fisse e frequenti, analisi della stessa e ad allegarne i risultati in bolletta. Si promuoveranno campagne di sensibilizzazione nelle scuole, nelle aziende e nelle attività commerciali per promuovere l’acquisto di prodotti sfusi, e si incentiveranno i produttori a ridurre gli imballaggi. Si intende procedere ad un’approfondita analisi sui consumi energetici degli edifici comunali per ridurne gli sprechi al fine di raggiungere i canoni della classe di consumo energetico A. Si intraprenderà un percorso verso la totale autoproduzione di energia elettrica e termica degli edifici pubblici, soprattutto di quelli ad alto impatto ambientale. Si punterà allo smantellamento delle coperture di amianto per sostituirle con impianti fotovoltaici con l’impiego di incentivi regionali, statali ed europei. Al fine di ottenerne si amplierà la collaborazione con i soggetti deputati alla loro erogazione. Si doteranno gradualmente di lampade a risparmio energetico, a LED o, dove possibile, di pannelli solari, gli impianti di illuminazione degli edifici pubblici e delle strade, i cartelli stradali, i semafori, i parchi e i cimiteri.

URBANISTICA E VIABILITÀ Il programma di urbanistica e viabilità del MoVimento 5 Stelle Dalmine, poggia su un elemento cardine: il rispetto delle linee guida espresse nel programma nazionale del MoVimento 5 Stelle che definisce il territorio come risorsa preziosa, non rinnovabile e perciò da tutelare e valorizzare e non da consumare né alienare; lo sviluppo del piano di viabilità deve essere volto alla disincentivazione del mezzo privato nelle aree urbane a favore delle piste ciclabili, del mezzo pubblico e del mezzo privato condiviso. Ciò premesso, stante l’obbligo di utilizzare risorse limitate, da razionalizzarsi e distribuirsi con oculatezza e buon senso per soddisfare le necessità primarie dei cittadini, qui di seguito i punti essenziali del programma. Censimento del cemento e sensibile riduzione del consumo del suolo: recupero del patrimonio abitativo già esistente attraverso ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche. Concessione di spazi per le grandi lottizzazioni solo se accompagnate da proporzionale potenziamento di servizi base quali asili, scuole e spazi verdi. Censimento delle aree dismesse e valutazione sulla loro destinazione, coinvolgendo direttamente la cittadinanza. Tutela e valorizzazione delle aree verdi: rivalutazione e arricchimento dei parchi già esistenti tramite una manutenzione costante e l’individuazione di aree gioco per bambini, campi polifunzionali (calcetto, basket, skate, ecc.), aree per i cani, al fine di rendere i parchi veri luoghi di aggregazione e di svago per la cittadinanza. Riqualificazione del parco del Brembo in collaborazione con i Comuni limitrofi, al fine di trasformarlo in un’area di riferimento sempre più fruibile: realizzazione di strutture di intrattenimento e di percorsi vita; studio di un calendario di manifestazioni legate all’ecologia e alla tutela dell’ambiente in cooperazione con le associazioni del territorio; collegamento ciclo-pedonale con le zone verdi adiacenti. Disincentivi all’uso del mezzo privato: il cittadino che decide di muoversi con il mezzo privato non va demonizzato né costretto a modificare le proprie abitudini mediante strumenti coercitivi (domeniche ecologiche, strade chiuse, parcheggi a pagamento etc.). Il Comune deve fornire alternative concrete che rendano l’automobile una scelta sconveniente e scomoda, in modo che chiunque possa riconsiderare spontaneamente le proprie scelte di mobilità. Modernizzazione, potenziamento ed estensione del trasporto pubblico: creazione di collegamenti sia interni al territorio del Comune per collegare meglio i quartieri, sia verso mete esterne di particolare interesse sociale, come ospedali e aeroporto. Ampliamento della rete di piste ciclabili, anche in ottica extra-comunale; installazione di parcheggi per bici, in particolare nei pressi delle fermate dei mezzi pubblici e dei luoghi di interesse; sviluppo del bike-sharing; ricorso al mobilty management coinvolgendo le grandi aziende del territorio. Reiterata campagna di informazione sulle possibilità di spostamento alternative al mezzo privato spesso non conosciute o sottostimate. Studio sull’efficienza della viabilità comunale e sua eventuale modifica in base alle sopravvenute modifiche dei flussi di traffico. A tal proposito va ribadito come Dalmine nasca dalla fusione di 7 frazioni che hanno mantenuto negli anni la propria identità e, con essa, esigenze sovente non conciliabili o non perfettamente percepite dall’Amministrazione. Si può dunque ipotizzare l’istituzione di un responsabile di frazione che faccia da intermediario fra l’Amministrazione e le istanze dei cittadini del proprio, al fine di aumentare l’interazione fra la popolazione e il Comune. Particolare impegno nel monitoraggio e nella manutenzione delle strade e dei marciapiedi, con il progressivo abbattimento delle barriere architettoniche, e miglioramento della segnaletica orizzontale e verticale. Realizzazione di un piano di sicurezza delle strade adiacenti le scuole negli orari di entrata e di uscita degli alunni, con l’ausilio di personale volontario e, nei casi più complessi, mediante la chiusura al traffico nelle ore interessate. Limitazione della velocità nel centro urbano attraverso l’utilizzo di semafori intelligenti o di dispositivi dissuasori analoghi. Monitoraggio, interazione e, dove possibile, pressione sugli organi sovra-comunali provinciali e regionali affinché gli assi interurbani intorno a Bergamo vengano sviluppati allo scopo di rendere più scorrevole il traffico e di migliorare la qualità negli spostamenti.

CONNETTIVITÀ Effettueremo uno studio volto alla realizzazione di una rete wi-fi comunale gratuita, strumento divenuto indispensabile e servizio essenziale per l’accesso all’informazione, non più unidirezionale (dal Comune ai cittadini) ma bi-direzionale e reciproca. La rete dovrà coprire gli spazi aperti di maggior frequentazione, come parchi, piazze e scuole, per espandersi gradualmente in tutta la città, dando a chiunque la possibilità di accedere gratuitamente a Internet stando all’aria aperta. In questa direzione vorremmo inoltre promuovere corsi per l’utilizzo degli strumenti informatici, al fine di «educare» alla rete, invogliando i cittadini al confronto, alla libera informazione ed al coinvolgimento nella vita politica.

ECONOMIA, FISCO E BILANCIO Dalmine ha sempre rispettato i limiti imposti dal patto di stabilità, senza però intraprendere azioni di riequilibrio. Ne ha pesantemente risentito l’erogazione dei servizi, specie per i giovani e la cultura. Il MoVimento 5 Stelle si propone di agire sulla spesa pubblica, che verrà ridimensionata e riformata attraverso un’opera di razionalizzazione della macchina amministrativa. Le consulenze e gli incarichi esterni, di cui si è sempre abusato, verranno ridotti allo stretto ambito di gestione locale, rigorosamente contingentati e valutati in funzione dell’efficienza amministrativa. Si procederà ad una riduzione delle uscite attraverso forti interventi sui costi, taglio degli sprechi e introduzione di nuove tecnologie per consentire al cittadino l’accesso alle informazioni e ai servizi senza bisogno di intermediari. Dato che i bilanci di una pubblica amministrazione sono strumenti complessi ed è pertanto possibile che attività e spese risultino occultate in voci generiche e poco chiare, il MoVimento 5 Stelle si impegna a fornire tutti gli strumenti necessari per leggere i bilanci comunali pubblicati, con assoluta chiarezza e trasparenza, nel rispetto delle norme vigenti. Intendiamo porre termine alla liquidazione della Ge.Se.Co, società di servizi in house del Comune di Dalmine, e rilanciarne l’attività attraverso il conferimento dell’esecuzione e della manutenzione del patrimonio immobiliare del Comune. Circa le entrate, ci proponiamo di porre un limite al continuo aumento delle imposte sul lavoro: come il continuo ricorso all’aumento dell’addizionale comunale. Per le tasse e imposte di competenza comunale proporremo meccanismi di detrazione sugli investimenti e sulle azioni che incrementino il valore di ambiente e territorio e tutela dei possessori di prima casa, introducendo correttivi in base al reddito e alla composizione del nucleo familiare nei regolamenti che determinano la base imponibile. Poiché che la giustizia sociale è per noi un punto particolarmente caro, utilizzeremo tutti gli strumenti a disposizione per scoprire eventuali elusioni ed evasioni fiscali in collaborazione con gli organi superiori competenti.

SICUREZZA Il bisogno di sicurezza è sempre al centrale nella vita dei cittadini: il MoVimento 5 Stelle Dalmine intende farsi promotore di azioni che modifichino l’assetto e l’organizzazione della Polizia Locale. Riteniamo che si debba procedere con una copertura temporale più estesa spostando risorse dalle mansioni amministrative a quelle operative, fino a proporre, in funzione di una operatività di 24 ore, lo studio di un consorzio tra organi di Polizia Locale in Comuni confinanti. Inoltreremo alle sedi opportune la richiesta di istituire una Tenenza dell’Arma dei Carabinieri, alla luce del fatto che in provincia di Bergamo le città con una popolazione superiore ai 20 mila abitanti hanno, in rapporto ai residenti, più forze di Polizia a protezione del cittadino rispetto a Dalmine. La presenza di importanti aree industriali, di grandi arterie stradali e del fiume Brembo impone l’incremento della sicurezza derivante dalla presenza del Nucleo di Protezione Civile, della cui area di competenza Dalmine è già Comune capofila. Intendiamo potenziarlo e impiegarlo per aumentare l’opera di monitoraggio e di prevenzione.

SPORT Lo sport ha sempre avuto un ruolo sociale importantissimo in ogni comunità. L’obiettivo del MoVimento 5 Stelle Dalmine è migliorare la qualità delle strutture per avere più atleti, sin da giovanissima età. I primi interventi saranno volti alla rivalutazione e all’ottimizzazione degli impianti sportivi presenti sul territorio. Il Velodromo, fiore all’occhiello delle strutture sportive dalminesi, avrà destinazione e valenza sovracomunale: dovrà essere teatro di importanti manifestazioni sportive per più di qualche giorno all’anno, e dovrà tornare a recitare, come da tradizione, un ruolo importante per il ciclismo su pista. Per ottenere il massimo rendimento degli impianti comunali, saranno fondamentali il controllo e la revisione delle convenzioni in atto. L’amministrazione deve essere il punto di riferimento principale per le società sportive del territorio, al fine di lavorare per il bene dello sport nel nostro Comune. È nostra convinzione che si possano ottenere grandi risultati unendo le forze di cui disponiamo. Il Comune patrocinerà le attività sportive sin dalla scuola primaria per promuovere i valori positivi di cui lo sport è veicolo, l’aggregazione e la lealtà. Mens sana in corpore sano: il benessere psicofisico dei cittadini deve essere un pensiero centrale di chi amministra il Comune.

CULTURA Il Comune, attraverso il patrocinio e l’organizzazione di eventi pubblici che diano linfa e visibilità alle realtà presenti sul territorio, deve incentivare la libera espressione artistica e culturale dei suoi cittadini. Bisogna istituire importanti appuntamenti tematici, punto di arrivo delle attività promosse nel corso dell’anno da parte delle associazioni. Il MoVimento 5 Stelle Dalmine proporrà come primo passo l’istituzione di una Poliartistica in grado di coordinare, ottimizzare e gestire le iniziative artistiche e culturali, e di crearne di proprie. Compito della Poliartistica sarà quello di censire gli spazi e le associazioni, definire con esse collaborazioni ed obiettivi, aiutarle nella ricerca di sponsor. Verrà altresì istituito un Premio Città di Dalmine per varie discipline artistiche. Il Comune, attraverso la Poliartistica, patrocinerà attività come festival, corsi di musica e arti visive, mostre, rassegne cinematografiche o cineforum, concorsi a temi per le scuole, e ogni iniziativa benefica per l’immagine e il prestigio della città. Sarà inoltre portata avanti una riqualificazione visiva di spazi inutilizzati o degradati della città attraverso la collaborazione con le scuole e l’opera di artisti di strada.

ISTRUZIONE Il Comune può e deve, in primis attraverso la scuola, porre le nuove generazioni al centro di un processo di crescita culturale, in collaborazione soprattutto con le famiglie. Il Comune ha in quest’ambito poco potere decisionale, ma si possono intraprendere azioni di buon senso con varie finalità, come la revisione degli spazi esterni delle scuole ed il recupero di arredi da esterno per incentivare le lezioni all’aperto in una prospettiva di apprendimento e di socializzazione. Oppure il coinvolgimento degli studenti, soprattutto i giovanissimi, in iniziative come la piantumazione di alberi da frutto e di fiori, e ancora, l’individuazione di spazi per orti scolastici e l’istituzione di una rete scolastica di acquisto solidale che spinga all’acquisto di beni a kilometro zero. Il Comune può inoltre contribuire allo sviluppo di una rete informatica efficiente nelle scuole, e dotare ogni classe di almeno un computer recuperandoli dalle aziende che li scartano quando sono ancora funzionanti. Fondamentale sarà altresì incrementare le attività di formazione di studenti e personale scolastico in merito alla sicurezza, attraverso eventuali interventi di esperti e di esponenti della Protezione Civile e della Polizia Locale, e inserire nei POF degli istituti percorsi formativi inerenti l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, l’educazione alimentare, la salute, il riciclo e l’applicazione del progetto Rifiuti Zero, e migliorare l’insegnamento dell’educazione civica. Recuperare dove possibile strutture per promuovere laboratori artistici di vario tema, anche autogestiti, al di fuori dell’orario scolastico, per gli studenti delle scuole superiori. Proporremo che questi ultimi possano ricevere crediti formativi per opere di volontariato con il Comune. Le scuole superiori presenti sul territorio vengono scelte da un sempre più ampio bacino d’utenza: è necessario attivarsi per migliorare il trasporto pubblico nella zona corrispondente ed i collegamenti con i comuni limitrofi per facilitare gli spostamenti e sfruttare al meglio le risorse a disposizione. Censire risorse umane ed aree comunali onde poter garantire un servizio a costi ridotti, o meglio ancora gratuito, dopo-scuola che possa coprire per cinque giorni la settimana le fasce orarie scoperte, proponendo attività formative e utilizzando spazi-compiti, laboratori, centri sportivi, scuole musicali o teatrali, coinvolgendo insegnanti precari, temporaneamente disoccupati o in pensione. Favorire incontri con professionisti di diversi settori con lo scopo di migliorare l’orientamento al mondo del lavoro, valorizzare antichi mestieri e rivalutare attività d’eccellenza del territorio. Potenziare la collaborazione tra scuole e amministrazione comunale per attività ecologiche, sportive, sociali (camminate, gare, concorsi, piedi bus, bici bus) e con le offerte del territorio per la creazione di eventi per Dalmine (CUS, Tassis, piscine, tennis, associazioni sportive…). Incrementare le borse/assegni di studio con il coinvolgimento di partners del territorio. Favorire lo scambio di libri usati sensibilizzando le scuole a limitare l’acquisto di testi nuovi, sia per i costi, sia per l’impatto ambientale, offrendo supporto organizzativo ai comitati dei genitori per i mercatini dei libri usati. Proporre l’insegnamento della lingua inglese fin dall’asilo.

SOCIALE Il ruolo del Comune si esplicita in maniera più incisiva e visibile nella gestione del sociale. In quest’ottica il MoVimento 5 Stelle Dalmine propone una serie di iniziative volte a migliorare la qualità della vita nella nostra città. Il primo attore della socialità devono essere i giovani, e la politica deve indirizzare le forme della socialità giovanile e controllarle per evitare ogni deriva: il primo punto è la riorganizzazione dei centri di aggregazione giovanile attraverso l’utilizzo di strutture comunali in disuso. In ambiti e con finalità diverse il Comune deve porsi al centro della rete sociale del proprio territorio per avvicinare e promuovere l’interazione tra cittadino e cittadino e tra cittadini e aziende del territorio: verrà stimolata la realizzazione una rete di acquisto solidale a kilometro 0, coinvolgendo i produttori locali e tornando a utilizzare spazi come il mercato comunale, della “Banca del Tempo” e della “Boutique Comunale”. Si penserà ad una rivalutazione dell’area feste, da rendere disponibile per l’organizzazione di eventi. Il Comune deve dedicare particolare attenzione alla fasce deboli della cittadinanza, come anziani e disabili: la qualità dei servizi comunali deve essere rivista in relazione alle loro esigenze. Un’altra fascia di popolazione che merita scrupolosa attenzione è rappresentata dai bambini: per loro si propone di individuare degli spazi infanzia, creando una cooperativa che coinvolga maestre disoccupate degli asili e della scuola primaria iscritte all’albo provinciale, che metta a loro disposizione spazi (pubblici ma anche privati) per attività di dopo scuola e di baby-sitting. L’ultimo aspetto delle politiche sociali riguarda gli animali e i servizi a loro dedicati. La lotta al randagismo va sostenuta aiutando chiunque trovi un animale abbandonato o randagio a trovargli una sistemazione o a reperire il padrone dell’animale. Bisogna individuare una struttura di riferimento a cui il cittadino dovrà rivolgersi per casi di questo tipo.

INTERAZIONE CITTADINI-COMUNE Il comune è la casa di tutti i cittadini, per questo deve diventare un palazzo di vetro, dove tutti possano vedere ciò che accade, partecipare, contestare e proporre, per una attuazione piena della democrazia. L’attuale sito internet è già un buon punto di partenza per sviluppare i contenuti e migliorare quelli già esistenti: verrà istituito un servizio casella di posta per un contatto diretto tra amministrazione e cittadini, e alcuni servizi di gratuiti online che riducano al minimo la necessità per il cittadino di recarsi fisicamente in Comune: accesso alle informazioni, recupero e richiesta di documenti, domanda e rilascio di concessioni edilizie e certificazioni. Ai cittadini sarà dedicato uno spazio per comunicare le loro idee o per promuovere iniziative. Verranno proposti sondaggi conoscitivi della volontà della popolazione su tematiche varie, e indetti referendum propositivi e abrogativi. La giunta comunale deve essere costantemente impegnata nell’ascolto dei cittadini, coinvolgendoli nelle scelte attraverso la pratica della progettazione partecipata, la creazione di gruppi di acquisto solidale, la valorizzazione delle produzioni locali e la filiera corta agroalimentare, i bilanci partecipati. L’associazionismo è una risorsa basilare: nel nostro comune c’è una straordinaria presenza di associazioni attive in diversi settori (cultura, ambiente, ricreativo, sportivo, assistenziale ecc.) che hanno bisogno di valorizzazione e sostegno. È fondamentale sensibilizzare il cittadino sulla piaga del gioco d’azzardo, incentivando la scelta etica di alcuni locali pubblici della dismissione delle slot machines. L’interesse del cittadino è il nostro interesse, e il nostro interesse è l’interesse della collettività.

24 marzo 2014

Programma 2014-2019

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