Dalmine

Rugby Dalmine… Addio

Elav Rugby Dalmine cambia casa e nome. La società che quest’anno ha ottenuto una storica promozione in C1 ha trovato nel comune di Stezzano una struttura importante dove far crescere in  quantità e qualità i propri tesserati. Dalmine non era in grado di competere con gli impianti sportivi messi a disposizione dall’amministrazione stezzanese puntando a sostenere società, soprattutto calcistiche, che non hanno più senso di esistere al giorno d’oggi.

Da persona cresciuta a “pane e sport” sono sempre stato convinto che il modello da seguire, a livello sportivo, sia quello della POLISPORTIVA (Barcellona, Real Madrid, Galatasaray) che comprende squadre impegnate in diverse discipline sportive come basket, calcio, pallavolo e molte altre.

A Dalmine esistono, da troppi anni, problemi che riguardano le strutture comunali adibite all’attività sportiva. Riorganizzare l’ambito delle società esistenti deve essere una priorità per un’amministrazione lungimirante. In questi 3 anni non vi è traccia di azioni efficaci dal centrosinistra dalminese.  

Immaginate il Comune di Dalmine che deve interloquire con un unico ente per gestire l’utilizzo dei propri impianti sportivi mentre provate solo a pensare cosa significhi oggi “mettere d’accordo” più società che, ultimamente, si devono “spartire” campi da calcio che sono stati ad uso esclusivo per molti anni e che sono stati utilizzati, purtroppo, come vero e proprio “voto di scambio” per accontentare gli abitanti delle varie frazioni ed accentuando un inutile campanilismo.

Qualche anno fa tutto ciò poteva essere sopportato perché le varie squadre vedevano impegnati perlopiù ragazzi cresciuti nelle 7 frazioni; oggi non è così e basta leggere i nomi dei tesserati del Mariano e del Sabbio che hanno appena concluso il campionato di 3^ categoria per rendersene conto.

La fatiscenza delle strutture è sotto gli occhi di tutti e più passa il tempo più ci vorranno molti soldi per rendere ospitali e sicuri spogliatoi e tribune; certo, continuare a “sperperare” danaro pubblico mantenendo e prolungando il contratto con la società che gestisce la Piscina Comunale non è sicuramente una scelta condivisibile dal sottoscritto. Il debito di tale società nei confronti del nostro comune cresce in maniera preoccupante.

Questi soldi potrebbero essere investiti in riammodernamento di palestre, campi e impianti sportivi di ogni genere… speriamo che qualcuno possa porre rimedio in fretta a questa incresciosa situazione.

Manuel Steffenoni Grandi

MoVimento 5 Stelle

1 Comment

  1. Luc

    Beh, i rappresentanti del comune di Bergamo non sanno che anche la squadra di bergamo si sta guardando in giro. La Rugby bergamo ha 500 atleti, ha un solo campo, gioca in b, C2, ha 2 squadre per ogni categoria giovanile e ha strutture insufficienti. Da tre anni gori promette un nuovo campo, senza mantenere nulla. Quindi va bene piangere sul latte versato, ma dite a bergamo di svegliarsi per non versarne altro.

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