Dalmine

La vecchia politica

La vecchia politica aveva alcune caratteristiche ben precise tra cui:

  • bocciare le idee altrui per poi “rivenderle” come proprie
  • fare poco per i primi anni per poi “sparare le cartucce” nel finale di mandato

Se penso all’attuale amministrazione mi viene spontanea l’associazione con i 2 punti sopracitati e cercherò di spiegarne i motivi.

Punto 1: la minoranza (in particolar modo il gruppo che rappresento) ha spesso portato mozioni con idee valide, ad esclusivo interesse dei dalminesi, durante le varie sedute del Consiglio comunale. Queste proposte, a detta di alcuni Consiglieri del PD addirittura lodevoli, sono a nostro avviso e non solo, vere e proprie soluzioni a problemi che attanagliano Dalmine ed i propri cittadini da molto tempo. Ovviamente, l’attuale lungimirante amministrazione, vede bene di bocciare le suddette proposte per poi appropriarsene ed inserirle nel D.U.P. (Documento Unico di Programmazione) ovvero le linee guida di ciò che il comune vuole fare per i prossimi 3 anni. L’unico scopo è “farsi belli” di fronte ai propri concittadini… peccato che alcune lacune in materia, unite ad una spocchia “Made in PD” portino ad elaborazioni alquanto stravaganti, per non essere offensivi, delle proposte iniziali da noi suggerite.

Punto 2: molti di voi conosceranno gli spettacoli pirotecnici; in cosa consistono? Semplice… un crescendo di botti e luci partendo da un ritmo molto blando per poi terminare con una raffica di esplosioni. Ecco, la vecchia politica lavora in questo modo: produce molto poco per svariati mesi o anni per poi, durante l’ultimo periodo, soprattutto a ridosso della campagna elettorale, annaspare nelle opere promesse e dimostrare che loro sono “quelli del fare” ….purtroppo spesso male. Ci aspettiamo mirabolanti imprese di cui senz’altro si vanteranno a suon di “Noi siamo stati bravi”.

3 anni fa il motto del Partito democratico dalminese era “Cambia Verso”… l’unica cosa che è cambiata è stato il senso di marcia di Via Verdi con tutto ciò che ne è conseguito.

Sir Wiston Churchill diceva:

Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare”.

… Appunto, è cambiata amministrazione ma Dalmine non è migliorata.

In questi 3 anni sono sempre stato propositivo ma, a causa di un modus operandi obsoleto e miope di chi amministra la nostra città, credo sia moralmente giusto cambiare approccio con chi non ha intenzione di ascoltare per migliorare Dalmine.

Manuel Steffenoni Grandi
Consigliere Movimento 5 Stelle

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