Primo piano

E’ nato l’EcoVocabolario, dobbiamo felicitarci?

La settimana scorsa siamo venuti a sapere che è nato il tanto atteso EcoVocabolario, per ora disponibile in formato digitale, ma che, indicativamente per la fine dell’anno, verrà stampato e distribuito (nella sua versione definitiva) in tutte le case dei Dalminesi.

Stando alle intenzioni dell’amministrazione, questa guida “ci aiuterà a differenziare in maniera corretta numerose tipologie di rifiuti presenti in ordine alfabetico”.

Ci siamo permessi di darci una veloce occhiata e ci siamo appuntati alcune considerazioni:

  1. tra poco, con l’arrivo della bella stagione, ci saranno un sacco di feste e sagre; sapete per caso dove dovranno essere conferite le posate di plastica? No perché sull’EcoVocabolario abbiamo trovate solo le posate e ci viene detto di portarle in piazzola ecologica. Forse che è stato messo il cassone delle altre plastiche, dove conferire tutto quello che, pur essendo di plastica, non è imballaggio di plastica? Questa sì che sarebbe stata una bella notizia da dare ai cittadini! O forse per posate si intendevano quelle comuni di metallo? E allora ci piacerebbe sapere dove vanno quelle di plastica…
  2. i contenitori dei cosmetici, svuotati, vanno conferiti negli imballaggi di plastica. giustissimo; quelli pieni, invece, nel secco residuo: ma se quelli pieni li svuotassi, buttando solo il cosmetico nel secco residuo, non pensate che sarebbe meglio e anche un po’ più intelligente?
  3. leggiamo che le caraffe di plastica vanno conferite nella plastica… mmm, ma ne siamo sicuri? Perché ci sembra che le indicazioni Corepla dicano altro, ossia che le caraffe di plastica, non essendo un “imballaggio di plastica”, vadano conferite nelle altre plastiche, quindi da portare in piazzola ecologica
  4. ma il sacchetto delle patatine, quello magari con l’interno un po’ argentato, dove va conferito? nel secco o nell’imballaggio di plastica?
  5. la confezione del caffè macinato, invece: sembra plastica, ma forse c’è anche dell’alluminio? che facciamo? Secco? Plastica? o magari alluminio?

Ci fermiamo qui. Ci sembra abbastanza evidente, però, che se questa è la “controproposta” a quanto da noi avanzato due anni fa per aumentare la percentuale di raccolta differenziata in città e, soprattutto, per dare maggiore informazioni e fare più chiarezza su come conferire correttamente i rifiuti, la strada intrapresa non sia delle migliori. Ah, in sistema da noi proposto, quello della Tariffa Puntuale, sta ottenendo eccellenti risultati e sono sempre più le amministrazioni che lo stanno adottando…

Vamos!

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