Dalmine, Rifiuti Zero

Eureka!

Eureka! La montagna ha partorito il topolino! Dopo mesi di martellanti sollecitazioni, l’amministrazione comunale di Dalmine si è finalmente degnata di risponderci, seppur indirettamente, annunciando alla cittadinanza di voler introdurre (naturalmente con molta calma, si parla del 2018, sic!) quanto chiediamo da anni: la Tariffa Puntuale!
Purtroppo avvisiamo i Dalminesi che quanto proposto non è la “vera” Tariffa puntuale, ma una sua variante che potremmo definire “spuria”, meglio conosciuta anche come “sacco prepagato”, un sistema, per fare un esempio, che il comune di Albino utilizzava da anni e che proprio qualche mese fa ha deciso di abbandonare per adottare quanto proposto dal Movimento 5 Stelle: la Tariffa Puntuale (quella vera!) con bidoncino microchippato. Un sistema che sta sempre più prendendo piede anche in altri comuni della bergamasca: infatti, dopo il felicissimo esempio di Boltiere, anche Calcio e Calcinate hanno dotato i loro cittadini di bidoncini “intelligenti”.
Solo con questo sistema, infatti, si può monitorare effettivamente la “produzione” (e i relativi svuotamenti) del secco residuo delle varie utenze, applicando così una Tariffa “precisa e puntuale” per i rifiuti prodotti: chi ne produce di meno, paga di meno.
Leggiamo poi con enorme piacere che il nuovo assessore all’ambiente Cigliano ha scoperto una delle 5 erre, quella del riciclo: ne siamo enormemente felici!

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