Dalmine

Non solo calcio

Immaginiamo che tutti i Dalminesi abbiano letto lo sfogo del sig. Filippo Ghisetti, presidente del Città di Dalmine, e la replica giunta nel primo pomeriggio di ieri del nostro sindaco. Immaginiamo che la querelle proseguirà, visto che il sig. Ghisetti ha replicato nuovamente
Ci permettiamo quindi anche noi di dire la nostra muovendo un paio di considerazioni. Chiunque ha a che fare con il “gioco del pallone” della nostra città, e magari in passato ha anche calcato in prima persona i nostri campi da calcio come il nostro consigliere comunale Manuel Steffenoni, sa che i nostri “manti erbosi” sono, per usare un eufemismo, “inadeguati”.

Dopo molti anni in cui si sono visti vari “derby” calcistici tra le varie frazioni, che non hanno però prodotto risultati di rilievo, ci auguriamo di vedere, magari in un immediato futuro, una fusione in un’unica società che possa rappresentare Dalmine in giro per tutta la provincia (e non solo) e che possa portare al conseguimento di risultati sportivi prestigiosi perché, come è risaputo, l’unione fa la forza.

Ma per quanto riguarda gli impianti della città, confermiamo le lamentale mosse dal sig. Ghisetti. Negli ultimi anni non si è fatto alcun investimento per le strutture sportive cittadine, non solo per colpa dell’attuale amministrazione; ma questo è un dato di fatto incontrovertibile su cui lavorare per rimediare, non per accampare scuse. Mancano i soldi, si dirà… Dove prenderli? Magari utilizzando meglio quelli presenti nelle casse comunali (si pensi per esempio alla tipologia di lavori svolti su viale Locatelli). Oppure reperendoli dove nessuno immagina che ci siano, come per esempio nei “rifiuti”: gestendo meglio le “risorse” (plastica, carta, vetro e metalli) che, per “scarsa educazione ambientale”, mandiamo ad incenerire. Anche questo potrebbe essere un modo per recuperare denari. Già, perché bruciare i rifiuti “costa”, ma basterebbe poco, magari adottando la Tariffa Puntuale, per ridurre tantissimo il secco residuo da incenerire.

Infine, dalla “piccata” risposta del nostro sindaco, non possiamo non notare (ma immaginiamo che anche voi l’abbiate notato), il volersi quasi porre in una posizione di “superiorità” rispetto ai “semplici cittadini”, dimostrando ai nostri occhi, nonostante i tanti proclami del PD di Dalmine di voler cambiare passo, che tutto è rimasto come prima… Ma chi amministra non dovrebbe essere al servizio dei cittadini?

1 Comment

  1. stefano fumagalli

    certo un campo sintetico risolverebbe quasi tutti i problemi riguardanti il gioco del calcio,Ma a dalmine non si gioca solo a pallone , facciamo l’esempio atletica la societa atletica educando voluta fortemente dalla polisportiva in pochi anni ha raggruppato nelle loro file piu di 100 ragazzi e si allenanow in quel poco spazio dietro le scuole carducci poi il rugby il. problema dei campi è solo nel mese di preparazione delle squadre da settimana prossima quando le squadre si alleneranno normalmente due volte la settimana non ci saranno più questi problemi.Altra cosa se tutte o quasi tutte le squadre chiedono di fare allenamento nello stesso orario ci sara sempre un problema anche con il campo sintetico.sono disponibile per illustrare tutte queste cose ed i problemi veri dello sport a dalmine.

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