Ambiente, Provincia

Il dottor Crosignani e gli inceneritori

Durante l’Assemblea pubblica che si è tenuta venerdì sera a Calusco sul tema dei danni alla salute causati dall’incenerimento dei rifiuti, è intervenuto anche il dottor Crosignani, medico epidemiologo e già Direttore dell’Istituto dei Tumori di Milano.

“Gli studi epidemiologici che abbiamo svolto sulle aree di Rezzato e Vado Ligure sono stati commissionati dai sindaci di quei territori e prendendo come riferimento determinate malattie abbiamo diviso le zone di esposizione alle emissioni degli inceneritori: zona a bassa esposizione, media o alta, per valutare secondo un modello la probabilità di ammalarsi delle persone a contatto con gli stabilimenti rispetto ai non esposti. Per quanto riguarda il cementificio di Rezzato evidenziammo il 37% di possibilità in più di contrarre le malattie considerate per le persone che risiedevano nell’area a più alta esposizione e ben l’87% in più per i bambini. A Vado Ligure, invece, abbiamo fatto uno studio sull’aumento dei ricoveri ospedalieri e sulla mortalità che ha portato la magistratura a chiudere l’impianto”.
Il dottor Crosignani ha poi parlato anche del caso dell’inceneritore di Filago, dove i dati dello studio epidemiologico non sono stati attribuiti alla presenza del “termovalorizzatore” da parte dell’Asl di Bergamo nel suo rapporto alla conferenza dei servizi. Al Comune di Madone, rappresentata in quella sede dal medico, non è rimasto altro da fare che appellarsi alla Procura della Repubblica che ha aperto un fascicolo contro ignoti e preteso che l’Asl redigesse un nuovo studio tenendo conto delle diverse sorgenti di emissione degli inquinanti.
“I nostri risultati e le responsabilità dell’inceneritore sono stati così confermati e segnalati alla conferenza dei servizi”, ha sottolineato l’epidemiologo. “Ora non sappiamo cosa farà la procura e come si svilupperà la vicenda”.

1 Comment

  1. Monica Fortunato

    Quando se vivi troppo vicino ad un inceneritore, se non prende niente sei troppo Fortunato. Purtroppo, a Dalmine da quando mi sono ammalata e per fortuna operata a tempo, ho scoperto che tante persone si sono ammalate anche loro di tumore ed anche altre malattie correlate. Cosa possiamo fare per evitare.

    Cordiali saluti

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