Dalmine, Primo piano

Privata, paritaria e pubblica….confusione all’italiana

Dopo alcuni giorni di riflessione e dopo aver letto le, purtroppo, scarse informazioni riportate dai giornali (per motivi di spazio), abbiamo ritenuto utile fare un po’ di chiarezza; ovviamente parliamo della definitiva chiusura della scuola d’infanzia (asilo) di Guzzanica.

Si è parlato molto e scritto abbastanza (non tutto) ma sfruttiamo questo nostro spazio per spiegare meglio la nostra posizione partendo dalla mozione presentata.

Il testo della Mozione Scuola dell’Infanzia Manzù è molto chiaro ed era propedeutico a conciliare le posizioni degli attori di questa vicenda: comune, genitori ed ovviamente bambini.

Crediamo che un po’ di pazienza non avrebbe creato nessun disagio ma, al contrario, avrebbe fatto molta più chiarezza sulla reale situazione dei bambini che avrebbero dovuto frequentare l’anno scolastico 2015/2016.

La risposta dell’Assessore Cavalieri nel  merito è stata, a nostro avviso, poco chiarificatrice.

Passiamo anche ad una valutazione prettamente economica; anche da questo punto di vista, l’Assessore sopra citato, ha tentennato (anzi, non ha risposto) ad una nostra osservazione.

L’amministrazione ci dice che la scuola di Guzzanica costa 117.000 € all’anno e che, a conti fatti, ogni bambino (quest’anno 20) “costava” circa 6000 €.

Si suppone che, per l’anno scolastico 2015/2016, siano 13 i bambini che vorrano frequentare la scuola di Via Tre Venezie anche se, tornando alla mozione presentata, questi numeri sono quantomeno poco certi. Ma torniamo ai numeri: valutiamo in 6000 € il costo pro capite per ogni bimbo e moltiplichiamolo per 13, il risultato è 78.000 € ed ecco che, a questo punto, si valuta una mancanza di 40.000 € per coprire tutte le spese.

Arriviamo al punto cruciale e che più ci ha “incuriosito” vista la mancanza di risposta sia dell’Assessore Cavalieri sia del Sindaco Alessio.

Nell’Allegato a pagina 5 si può tranquillamente trovare una voce interessante: trasferimenti per scuole infanzia private che, ironia della sorte, ammontano a 40.000 € per l’anno scolastico in corso ma sono già previsti anche per i prossimi 2 anni.

La scuola in oggetto è paritaria e la Legge 10 Marzo 2000 è molto chiara: non vi è scritto da nessuna parte che un comune debba contribuire alle spese di una scuola privata.

Crediamo che il punto su cui si debba riflettere è se un’amministrazione comunale debba dare priorità agli istituti comunali o a quelli che, a tutti gli effetti, sono privati considerato che il punto 3 della legge sopra citata è: “Alle scuole paritarie private è assicurata piena libertà per quanto concerne l’orientamento culturale e l’indirizzo pedagogico-didattico”.

Il nostro obiettivo non è creare una “guerra tra poveri” ma trovare una soluzione più giusta per tutti i cittadini dalminesi.

P.S. lasciamo ad altri le valutazioni didattico/pedagogiche. Vogliamo, invece, far presente che la frazione in questione, svuotata di ogni servizio (tra poco chiuderà anche il discount su Via Provinciale), perderà di appeal e, di conseguenza, è destinata a diventare un quartiere dormitorio o, ancor peggio, una sorta di “ospizio” con vari numeri civici.

Scuola Guzzanica

Movimento 5 Stelle Dalmine

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