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CROMO ESAVALENTE: IL M5S BERGAMO REPLICA ED INVITA AL CONFONTO PUBBLICO

In risposta a quanto riportato da L’Eco di Bergamo del 19/07/2013, nell’articolo a firma di Patrik Pozzi, il Movimento 5 Stelle di Bergamo rimane stupefatto di fronte alla presa di posizione dell’Assessore Zucchetti di Ciserano. Si ricorda infatti che, per decontaminare la falda dal cromo esavalente (sostanza classe 1 nella lista IARC delle sostanze cancerogene), lo stesso Zucchetti indica il biorisanamento  come metodo più efficace rispetto alla barriera idraulica.

La barriera idraulica è un metodo molto costoso che normalmente viene utilizzato nella prima fase dell’emergenza per tamponare il grosso dello sversamento. Ricorrere a tale metodo dopo tre anni dall’evento è realmente privo di senso ed inutile spreco di denaro pubblico. E’ invece urgente ed essenziale risolvere definitivamente il problema della presenza di cromo esavalente nella falda poichè i cittadini della bassa bergamasca utilizzano quotidianamente l’acqua contaminata per utilizzo domestico (bere, cucinare, cura dell’igiene personale, ecc.). In Piemonte l’inutilità della barriera idraulica è stata accertata durante il Processo contro il Polo Chimico di Alessandria ormai giunto in Corte d’Assise. I dati confermano che tale metodo si è rivelato del tutto inidoneo relativamente all’opera di bonifica di cui i terreni necessitavano. Gli stessi tecnici che anni fa lo proposero e sostennero ne ammettono il totale fallimento. Regione Lombardia sta quindi finanziando un sistema per risolvere il problema del cromo esavalente che la confinante Regione Piemonte sta dichiarando inidoneo attraverso le sue aule di Tribunale.

In una zona limitata e limitrofa ai luoghi in cui è stato utilizzato il biorisanamento si è rilevato un aumento della carica batterica. L’aumento di batteri patogeni non è da imputarsi al trattamento del biorisanamento nel quale notoriamente sono assenti, ma probabilmente a sversamenti fognari o affini portatori di una notevole presenza batterica.

L’origine dei batteri patogeni riscontrati è riconducibile alle feci di origine animale o umana.  La miscela utilizzata per il biorisanamento non è prodotta con escrementi animali o umani e mai viene a contatto con essi. Non è pertanto possibile che la presenza di patogeni in falda sia imputabile al trattamento.  Avrebbe più senso, a questo punto, sottoporre ad analisi microbiologica i terreni trattati con concime animale (sterco) alla luce del fatto che la fonte di batteri patogeni è quella.

Se quindi il parametro di riferimento diventa l’aumento dei batteri patogeni allora bisognerebbe vietare l’utilizzo di fertilizzanti organici (sterco) nei campi agricoli. Tutti sanno però che i fertilizzanti organici nelle coltivazioni agricole vengono utilizzati da decenni e non è mai stata rilevata presenza di batteri patogeni nella falda. La loro assenza dalla falda è certificata anche da dichiarazione della ASL.

 Il Movimento 5 Stelle di Bergamo dà piena disponibilità ad affrontare la questione relativa al problema del cromo esavalente ed al suo superamento in un incontro/confronto pubblico, aperto a tutti i cittadini, in piena trasparenza come dovrebbero sempre essere affrontate questioni così delicate in modo da non trasformare una questione cruciale per la salute dei cittadini in una questione pretestuosamente politica.

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